La cognata porca - Massa Carrara Trasgressiva

La cognata porca - Massa Carrara Trasgressiva

La cognata porca

Sono sposato da qualche anno, ma non sono contento della mia vita sotto
le lenzuola, mia moglie non accetta nessuna variante, non ha mai voluto
fare e nemmeno provare, ne i pompini ne il sesso anale, eppure le piace
quando gli lecco la fica, non voglio certo forzarla cerco giorno dopo giorno
di persuaderla a provarci e so per certo che alla fine ci riuscirò' ma intanto
mi guardo in giro, non ho da andare molto lontano mia moglie a 4 sorelle
ed una cognata tutte delle gran fiche due più grandi di lei sposate e due più
piccole ancora in casa poi c'è Maria la moglie del fratello.
Maria e particolare non e bella, e piccolina ma con ogni cosa al posto
giusto e con una faccia da porca, inoltre e sempre in lite con il marito un
uomo mai cresciuto, eternamente a caccia di fica.
Ho subito puntato lei anche perché con me e molto aperta, siamo molto in
confidenza spesso mi racconta tutto, unito al fatto che quel coglione di suo
marito sbandiera ai quattro venti le sue avventure, abitiamo sul mare,
abbiamo una barca comprata insieme che usiamo per andare a pescare di
notte solitamente siamo soli noi due, io lo provoco facendo leva sulla sua
vanità tanto da raccontarmi tutto, e siccome si crede anche un buon
scopatore mi racconta con dovizia di particolari come scopa con la moglie,
cosi che senza averla mai vista nuda conosco alla perfezione il suo corpo
compreso la grossa voglia a forma di fragola sul culo, so inoltre come
meglio le piace fare sesso, e detto da lui fanno regolarmente di tutto. che
gli piace fare pompini e ama essere sodomizzata, non so se sia vero
ho solo sue fantasie.
Inoltre lui non muove il culo in casa fa tutto lei, per cui spesso e costretta a
chiedere aiuto tutti anche per le piccole incombenze di casa, decido di
provarci, comincio con toccate che vogliono sembrare casuali, lei fa
finta di nulla anzi a volte nel palparle il culo sento il contatto della pelle
segno che in quel momento non porta intimo ma non riesco a capire se sia
voluto ho casuale , inoltre a il seno piccolo ed e sempre senza reggiseno per
casa, le toccate diventano sempre in frequenti e lunghe, si lascia toccare ho
come l'impressione che a volte mi agevola, lascia deliziarmi del culo che a
mio parere e il suo pezzo forte, una Domenica siamo a pranzo da loro lei e
seduta vicino a me, mi faccio audace le infilo una mano tra le gambe al
contatto con la sua pelle apre le cosce permettendomi di arrivare sulle
mutandine cerco di passarle, lei si alza, mi guarda e va in bagno al suo
rientro appena la situazione me lo permette rimetto la mano tra le cosce
risalgo e sento il pelo sotto le dita, si era tolte le mutandine ci lavoro stando
attento che nessuno si accorga di quanto stiamo facendo, un minuto dopo
mi leva la mano con delicatezza e subito mi stringe il cazzo e fa scorrere la
mano come a voler tastare la durezza, ho il cazzo che scoppia ma per
precauzione mi fermo fino a fine pranzo quando mi alzo insieme a lei per
aiutarla a sparecchiare, quando siamo in cucina da soli lontani dalla vista
mi dice; vieni domani mattina sono sola.
La stringo con le mani le accarezzo il culo nudo.
Dai smettila possono vederci aspetta fino a domani.
Si ma ora la voglio vedere.
Solo guardare, vai vicino alla porta e guarda dove sono.
Obbedisco mentre lei tira su il vestito e con le mani si allarga la fica.
E stupenda, rossa con tanto pelo riccio e nero, poi si ricompone, sono tanto
eccitato che ho bisogno di scaricarmi, vado in bagno e mi sparo una sega.
Non appena restiamo soli un attimo, mi chiede dove sei andato.
Maria sono andato in bagno a spararmi una sega per te.
Sono impaziente, il tempo sembra essersi fermato, la notte ho dormito
poco avevo sempre in cazzo duro al solo pensarci, alle 8,30 la chiamo sul
telefono di casa, appena mi sente mi chiede dove sei?
Vicino casa tua perché.
Niente vieni ti aspetto.
Suono il citofono, mi apre, suono la porta che si apre non la vedo se non
appena chiusa la porta alle mie spalle, e nuda magnifica come l'avevo
immaginata, perfetta seno piccolo ma duro due cosce ben modellate, la
faccio girare, un culo favoloso alto tondo in su e duro, lo tocco mi fa
arrapare mentre la vedo camminare vedo la voglia ha forma di fragola va
dritta in camera da letto.
Si siede sul letto mi slaccia la cintura, sbottona i pantaloni, li abbassa tira
giù gli slip e il cazzo scatta come una molla, lo guarda lo prende in mano, e
mi dice, pero che bel cazzo, subito aggiunge vieni andiamo a lavarci.
Il mio cazzo misura 17cm in erezione e ben proporzionato in larghezza,
leggo spesso che non e la misura che fa la differenza, e allora perché le
donne preferiscono un cazzo grande ad altri e come mai tutte quelle che
l'hanno visto lo hanno elogiato ( fine parentesi ) la guardo affascinato
mentre seduta sul bidè si lava, mi avvicino e prendo a lavarla la fica
masturbandola, mi apre le cosce tanto che mi godo la visione di quella fica
cosi oscenamente aperta, mi inginocchio e comincio a leccargliela mi aiuta
tenendola aperta la lecco e la succhio tanto da farle avere un primo
orgasmo che la scuote tutta, si calma si alza mi siedo e prende a lavare il
cazzo lo scappella poi comincia a contro cambiare il favore e mi fa un
pompino leccando e succhiando tenendomi nella mano le palle si accorge
dalla mia faccia che sono prossimo a venire quando vengo lo leva dalla
bocca lo sega e mi scarico, non appena mi calmo tenendomi per il cazzo mi
porta in camera mi fa stendere supino mi monta infilandosi il cazzo in fica
le bastano due colpi che sono di nuovo in tiro, con le mani sulle spalle mi
cavalca muovendo il bacino da sotto in sopra, a giro la spingo sul culo, sta
godendo senza smettere si abbassa ci baciamo, si leva si stende al mio
fianco le salto sopra il cazzo trova da solo la strada comincio a scoparla
molto lentamente mentre lei urla tutto il suo gradimento, si si chiavami
spingi ancora dai che cazzo mi stai sfondando continua cosi non mollare,
girati mettiti alla pecorina fammi vedere il culo, meno di un secondo e
sono di nuovo dentro di lei sento il cazzo come stretto ha una fica stretta
che e un piacere scoparla, voglio di più, con un dito cerco il suo buchetto,
quando sono tutto dentro mi dice ho si aumento le dita due e poi tre
sempre scopandola affondando tutto fino alle palle, i suoi umori stanno
bagnando tutto il lenzuolo sotto di noi, le giro la testa stringo i suoi piccoli
capezzoli tra le dita e le dico voglio il tuo culo, non risponde, lo tiro fuori lo
tengo in mano e lo avvicino al buco dilatato e spingo basta una piccola
spinta che e tutto dentro, la tengo ferma per le cosce alla prima vera spinta
gli faccio male, comincia a dirmi no levalo mi fa male ti prego levalo e
impossibilitata a muoversi e io sono in dirittura d'arrivo spingo ancora più
forte e le riempio il culo di sborra mi fermo solo quando il cazzo ormai
moscio e uscito da solo.
Mi sdraio al suo fianco la tiro sopra di me e ricomincio a succhiare i
capezzoli mentre le accarezzo tutto il corpo le chiedo ti ho fatto male?
Si un po ma e stato bello, ma vorrei che mi vieni in fica vuoi?
Certo ho solo bisogno di un aiuto.
Vieni diamoci una sciacquata non mi piace leccare la sborra.
Una volta a letto mi dice lascia fare a me ci penso io a lui, lo tiene in mano
lo lecca sulla punta comincia a dare segni di ripresa, si gira e mi mette la
fica all'altezza della bocca, ti prego leccami, e piacevole leccargli la fica e
buona sa di pulito, si muove in sintonia alla mia leccata e quando e pronta
mi dice vieni chiavami fammelo sentire tutto dentro, mi riporto tra le cosce
le alzo una e la scopo per traverso vedo il cazzo entrare ed uscire ad ogni
colpo le mi graffia le natiche e mi spinge come può, ora ti prego vieni con
me riempimi la fica, la tengo ferma e mi svuoto restando dentro di lei fino
alla fine, mi metto di lato ci baciamo, con un sorriso mi dice sai che mi sei
venuto dentro e io non prendo pillole.
Ho cazzo potevi dirmelo mi levavo.
E cosi mi perdevo il meglio non ti preoccupare se resto incinta lo tengo.
Dopo dieci minuti che eravamo stretti mi chiede ma anche con tua moglie
sei cosi bravo?
Ho no e una stronza come suo fratello ma non mi frega un cazzo basta che
si fa scopare poi se non gode sono cazzi suoi e lei che lo vuole, per lei basta
aprire le cosce, e non voleva nemmeno prendere la pillola voleva che mi
togliessi tutte le volte, ma dopo la seconda volta che non mi sono tirato
indietro sborrandole dentro e corsa dal dottore per la pillola.
Ma ora cosa facciamo.
Cosa intendi Maria.
Dobbiamo smettere e troppo pericoloso.
Pericoloso e perché basta che stiamo attenti che prendiamo le dovute
precauzioni nessuno si accorgerà di noi poi tutto dipende da te.
Da me, ho no lo devo riempire di corna e poi non voglio rinunciare a un
bel cazzo e quando mi capita di prenderne uno cosi funzionante, dai
alziamoci e vestiamoci.
Sono passati 8 anni facciamo ancora sesso almeno una volta a settimana e
mai nessuno a avuto dei sospetti, il fatto di essere cognati comporta dei
vantaggi, fare sesso con lei e sempre come la prima volta sto cercando di
convincerla a farlo in tre, mi piacerebbe vederla alle prese di un altro
cazzo ma non ci sono riuscito ancora non demordo ci arriverò ne sono
certo, non credo di essere l'unico ad avere una storia con la cognata ne
sento tante se vi chiedete se sono pentito la mia risposta e no mi scoperei
anche le altre tre, e se anche mia moglie si e fatta scopare cosa non
impossibile visto che lavora circondata da uomini non importa certe cose
non si vedono e non fanno male.
Questo racconto non e frutto di fantasia non ne ho bisogno di sognare a 45
anni, forse e scritto male pazienza fatevene una ragione.








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15/07/2017 11:51

Paolo

ahbahahhahahahahhahahhahhahahahhaah che stronzata ! Ma curati!

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